Il MIUR e l’Agenda Digitale

UBIQUITOUS POMPEI, sin dal suo inizio, ha suscitato l’interesse della stampa e dei media, quanto quello della comunità scientifica internazionale.

Ma non solo. Ad interessarsene è stato anche il MIUR.

Il progetto è stato intercettato e vagliato dallo staff dell’Agenda Digitale Italiana col risultato di essere incluso fra le “best practice”, rispettivamente sui tavoli “Competenze digitali” e “Smart City” per le sue caratteristiche di innovazione e scalabilità del progetto.

Con questo UBIQUITOUS POMPEI amplia le sue prospettive, guardando alla possibilità di replicare su scala nazionale e internazionale il progetto: un progetto pilota per sperimentare e testare sul campo a livello locale il modello di formazione, le metodologie e le tecnologie alla base del progetto.